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I SERVIZI CHE OFFRIAMO

PERCHÈ INFERMIERE ROMENE IN ITALIA?

 

Il nostro principale scopo

è quello di inserire infermieri professionali romeni nelle strutture sanitarie pubbliche e private italiane vista la penuria del settore infermieristico italiano ed il vero e proprio esodo delle infermiere romene verso l'estero. Nella ricerca di condizioni di lavoro migliori e di salari sensibilmente più alti, le nostre infermiere professionali hanno raggiunto vari livelli nell’espletamento dell’intero iter burocratico:

 

I SERVIZI CHE POSSIAMO OFFRIRE:

 

 

I nostri servizi si rivolgono a tutte le strutture sanitarie italiane, pubbliche o private, interessate ad assumere personale infermieristico romeno e che desiderano continuare l’iter burocratico da noi iniziato ed assistere i futuri lavoratori nel conseguimento di un regolare permesso di soggiorno per lavoro, nel superamento dell'esame per la successiva obbligatoria iscrizione al collegio IPASVI e nell’ottenimento di un idoneo posto di lavoro con un'adeguata sistemazione abitativa per tutto il periodo contrattuale. La nostra offerta di servizi si rivolge ad una complessa rete di strutture sanitarie, quali:

 

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PERCHÉ INFERMIERE ROMENE IN ITALIA?

Innanzitutto per la per la loro capacità di adattarsi rapidamente al mondo italiano, per la latinità e la similitudine delle lingue, perché la maggior parte delle infermiere romene stabilite all’estero si dichiara contenta anche per le condizioni di lavoro sostenendo di essere rispettate per la loro professionalità e per il lavoro reso e perché non devono confrontarsi con la mancanza di strumentazione medica e sanitaria. Il problema della mancanza di infermieri, ormai conosciutissimo, è comune a quasi tutta l'Europa. Questo perché i governi non sono stati previdenti (la formazione essendo di 3-5 anni), e perché molte infermiere hanno scelto di esercitare la libera professione, più remunerativa, oggi molto richiesta a causa dell'invecchiamento della popolazione. Per tale ragione c’è bisogno dell’apparizione di nuove figure. Per tale ragione ci siamo noi. L'art. 27 del Testo unico sull'immigrazione è stato oggetto di integrazione da parte della legge Bossi Fini e nella lunga lista di tipologie di lavoro collocate al di fuori delle quote del decreto flussi, è stata aggiunta quella degli infermieri professionali assunti presso strutture sanitarie pubbliche o private. Quindi, questa categoria è ora fuori dalle quote, cioè non bisogna attendere la pubblicazione del decreto flussi per assumere una persona con questo titolo, così come non ci sono limiti numerici.