Area Aziende
PERCHÈ INFERMIERE ROMENE IN ITALIA?
Il nostro principale scopo
è quello di inserire infermieri professionali romeni nelle strutture sanitarie pubbliche e private italiane vista la penuria del settore infermieristico italiano ed il vero e proprio esodo delle infermiere romene verso l'estero. Nella ricerca di condizioni di lavoro migliori e di salari sensibilmente più alti, le nostre infermiere professionali hanno raggiunto vari livelli nell’espletamento dell’intero iter burocratico:
- infermieri professionali con la documentazione tradotta e legalizzata ai sensi della Convenzione dell’Aja (queste infermiere hanno seguito l’intero iter burocratico romeno)
- infermieri professionali che hanno ottenuto la “Dichiarazione di valore” (queste infermiere sono già in possesso della documentazione tradotta e legalizzata ai sensi della Convenzione dell’Aja ed hanno ottenuto anche la “Dichiarazione di valore in loco” del titolo di studio da parte della rappresentanza consolare italiana)
- infermieri professionali il cui titolo professionale è stato riconosciuto dal Ministero della Salute (queste infermiere hanno tradotto e legalizzato in precedenza l’intera documentazione ai sensi della Convenzione dell’Aja, hanno ottenuto la “Dichiarazione di valore in loco” del titolo di studio ed il decreto di riconoscimento del titolo professionale, rilasciato dal Ministero italiano della Salute)
- infermieri professionali regolarmente soggiornanti in Italia che hanno una buona conoscenza della lingua italiana (queste infermiere hanno espletato l’intero iter burocratico, hanno la documentazione tradotta e legalizzata ai sensi della Convenzione dell’Aja, sono in possesso della “Dichiarazione di valore in loco” del titolo di studio e del decreto di riconoscimento del titolo professionale, rilasciato dal Ministero italiano della Salute
I SERVIZI CHE POSSIAMO OFFRIRE:
- pubblicare le offerte di lavoro
- ricercare e selezionare candidati, conformemente alle Vostre esigenze
- tradurre e legalizzare la documentazione con timbro “apostille” ai sensi della Convenzione dell’Aja, ai fini dell’ottenimento della “dichiarazione di valore”
- tradurre e legalizzare la documentazione ai fini dell’ottenimento dell'equipollenza del titolo professionale, conformemente alle esigenze del Ministero italiano della Salute
- inoltrare tempestivamente le pratiche presso il Ministero italiano della Salute
- organizzare, dietro richiesta, corsi di lingua italiana, ai fini del superamento dell’esame presso il Collegio IPASVI
I nostri servizi si rivolgono a tutte le strutture sanitarie italiane, pubbliche o private, interessate ad assumere personale infermieristico romeno e che desiderano continuare l’iter burocratico da noi iniziato ed assistere i futuri lavoratori nel conseguimento di un regolare permesso di soggiorno per lavoro, nel superamento dell'esame per la successiva obbligatoria iscrizione al collegio IPASVI e nell’ottenimento di un idoneo posto di lavoro con un'adeguata sistemazione abitativa per tutto il periodo contrattuale. La nostra offerta di servizi si rivolge ad una complessa rete di strutture sanitarie, quali:
- Case di cura convenzionate
- Cliniche
- Asili nido
- Aziende Ospedaliere
- Policlinici Universitari
- Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico ( IRCCS )
- Ospedali a Gestione Diretta ASL
- Istituti Psichiatrici Residuali
- Ospedali Classificati o Assimilati (ai sensi dell'art.1,ultimo comma, L.132/68)
- Istituti qualificati presidi ASL
- Enti di Ricerca
- Istituti di Riabilitazione
- Aziende Sanitarie Locali (ASL)
- Case di Cura Private
- Strutture di accoglienza per anziani
PERCHÉ INFERMIERE ROMENE IN ITALIA?
Innanzitutto per la per la loro capacità di adattarsi rapidamente al mondo italiano, per la latinità e la similitudine delle lingue, perché la maggior parte delle infermiere romene stabilite all’estero si dichiara contenta anche per le condizioni di lavoro sostenendo di essere rispettate per la loro professionalità e per il lavoro reso e perché non devono confrontarsi con la mancanza di strumentazione medica e sanitaria. Il problema della mancanza di infermieri, ormai conosciutissimo, è comune a quasi tutta l'Europa. Questo perché i governi non sono stati previdenti (la formazione essendo di 3-5 anni), e perché molte infermiere hanno scelto di esercitare la libera professione, più remunerativa, oggi molto richiesta a causa dell'invecchiamento della popolazione. Per tale ragione c’è bisogno dell’apparizione di nuove figure. Per tale ragione ci siamo noi. L'art. 27 del Testo unico sull'immigrazione è stato oggetto di integrazione da parte della legge Bossi Fini e nella lunga lista di tipologie di lavoro collocate al di fuori delle quote del decreto flussi, è stata aggiunta quella degli infermieri professionali assunti presso strutture sanitarie pubbliche o private. Quindi, questa categoria è ora fuori dalle quote, cioè non bisogna attendere la pubblicazione del decreto flussi per assumere una persona con questo titolo, così come non ci sono limiti numerici.